L'alì

L'alì

my life

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Le opere valgono più di mille parole… Questa la mia più grande certezza.
Sono in perenne ricerca del mio destino.
Chi è L’alì? Mi definisco un buon compromesso fra un’artigiana ad hoc ed una teatrante.
Ho ballato per 18 anni danza classica e da sempre amo il teatro.
Il mio nome è Alessia. Sono una stilista di moda dal 2004, anno in cui ho depositato il mio brand. Mi occupo di abbigliamento donna e pelletteria (uomo-donna).
Alda Merini, conosciuta come la poetessa milanese, per me un’amica ed una persona estremamente saggia, mi ha definito ‘Piccola ape furibonda’. E da qui nasce il nome del mio marchio: 'L'alì-sono una piccola ape furibonda'.
Amo il mio lavoro perché amo l’arte intesa a 360 °.
Amo il lato psicologico che vi sta dietro/dentro: donare un sorriso ( questo è il mio intento! ).
E la soddisfazione più grande quando ci riesco!
L’ingrediente di tutte le mie collezioni è l’ironia infatti: per non prendersi troppo sul serio…
Siamo Persone, prima che ‘ Personaggi ’ .
Ho imparato tanto di me stessa e del mio ‘modo di fare moda’ attraverso gli occhi e le mani degli artisti
italiani che hanno collaborato finora con me. L’arte è il punto fermo delle mie creazioni, oltre che il mio
primo grande amore. Tutto il resto è in continuo fermento…
Fra le mie collaborazioni artistiche: Marco Lodola, Ugo Nespolo, Alda Merini, Alberto Casiraghy, Giuliano Grittini, M. Pistoletto…
Credo ancora nei rapporti umani, che sono tanto belli quanto complicati ma sempre estremamente
interessanti perché istruttivi e spesso istintivi. Sono una grande osservatrice.
Mi piace molto collaborare infatti anche come consulente d’immagine e stile presso aziende di vario genere.
Lavoro come stylist freelance.
Collaboro come stylist e fashion editor per l'e-magazine ‘Commonuncommon’.
E sono una Vintage Lover da sempre!
Si nasce con l’arte che ti scorre nelle vene. E’ossigeno, ragione di vita!
Vedo l’accessorio come un oggetto estremamente utile ed indispensabile proprio perché
estremamente non necessario. E’ questa la sua bellezza ed il suo più grande mistero.
Come si potrebbe farne a meno?!
Cerco di trasmettere al pubblico il mio concetto di Arte: che è emozione da condividere, non
oggetto/concetto elitario. Arte intesa a 360°, soprattutto perché l’Arte è Vita. In quanto Pensiero e Creazione.
I miei accessori sono il mezzo attraverso il quale amo mandare dei messaggi, che fanno sempre parte del mio modo di vivere e di essere. Sono pensieri, condivisibili o meno.
Ma lo scopo è che suscitino/muovano qualcosa. Qualsiasi cosa.
Il mio stile è sempre di gusto volutamente ‘retrò’ perché siamo il frutto del nostro passato.
Che non è da rinnegare, bensì da reinterpretare con il proprio sentore, una volta ingerito e rielaborato.
Il filo che unisce tutti gli accessori di una collezione è il racconto: ogni pezzo compone una parte della storia di cui voglio parlare. Ogni collezione è un racconto diverso.
Il bello è intrecciare le varie storie attraverso la sinergia fra pezzi diversi. Come nella Vita.
Non tutto per forza deve avere un senso!
Come dice il mio amico Alberto Casiraghy,: 'l’arte è un mistero che ha ali di farfalla.'
L’importante è non permettere a nessuno di toglierti la polverina dalle ali.

Alessia Rubagotti